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L'istituto

LA NOSTRA STORIA

Il Polo Tecnico Professionale Industriale è nato nel 1998, (D.P.R. 233/98 dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche) dalla fusione dell’ ITIS (Istituto Tecnico Industriale di Stato) “ A.Righi” e dell’ IPIA (Istituto Professionale Industria e Artigianato) “O.Mozzali” a seguito del piano di dimensionamento provinciale. Il 1° settembre 2015 l'istituto ha cambiato nome denominandosi "ARCHIMEDE". La storia di questi due Istituti risale a decenni pima.

L’ITIS era collocato nell’edificio dietro l’attuale sede dell’ITC “Oberdan” in Viale Merisio, poi negli anni settanta del XX secolo si è avuto il trasferimento nell’attuale sede in Via Caravaggio (tra l’Ospedale e l’autostrada Brebemi di prossima apertura). Anche l’Istituto professionale inizialmente aveva una collocazione più centrale e poi, alla fine degli anni 60 sempre del secolo scorso, è stato costruito l’edificio dove per un quarantennio si sono svolte le attività degli Studenti del Professionale. Inizialmente l’attuale IPIA nacque come consorzio di alcuni Comuni della Bassa bergamasca tra i quali, per numero di abitanti, spiccavano Treviglio e Caravaggio (una storia analoga all’ospedale che anch’esso sorse su iniziativa dei due suddetti Comuni).

 

L’edificio dell’ITIS comprendeva inizialmente la parte relativa alle aule e agli uffici nonché le due palestre. Successivamente si aggiunsero i tre capannoni dove attualmente sono insediati i laboratori-aule degli Indirizzi ITIS Elettrotecnici e Meccanici. Prospicienti i tre capannoni si hanno l’aula magna e altri laboratori (linguistico, tecnologico, informatico, casa domotica). In questa breve storia si deve ricordare che successivamente si sono aggiunte l’ala dove ora ha sede l’ITIS Chimici e quella sede dell’Istituto Professionale Commerciale “Butinone-Zenale”.

Nel terreno appartenente all’IPIA (ora facente parte del Polo “Mozzali”) sono presenti inoltre una palestra, la centrale termica nonché un campo per il basket e la pallavolo nonché una pista d’atletica. L’edificio dell’ITIS è stato negli anni sede di Corsi dell’ENFAPI (Ente Nazionale per la Formazione e l'Addestramento Professionale nell' Industria) a dimostrazione delle numerose iniziative di collaborazione col territorio e aventi per protagonista l’ITIS. Si cita, fra le tante, una serie di corsi post diploma svolti da Docenti dell’ITIS nei primi anni 70, presso la SAME SpA di Treviglio nonché dei Corsi per elettricisti in collaborazione con la CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro).

L’unione delle due scuole ha permesso di offrire un ampio ventaglio di indirizzi all’interno della stessa istituzione, arricchendo i percorsi di scambio fra le diverse tipologie di utenza che in esse confluiscono e facilitando l’eventuale passaggio da un corso di studi ad un altro al fine di garantire il successo formativo degli studenti.
I cinque anni di studi dell’istituto tecnico ITIS “ A.Righi” propongono un percorso di crescita sia tecnica che culturale e non trascurano alcuna iniziativa atta a potenziare le capacità tecnico-applicative degli studenti che si avvalgono di proposte laboratoriali in cui sviluppo e soluzione di problematiche sono al centro della metodologia didattica.
Al termine del corso di studi, previo superamento dell’esame di stato, l’allievo acquisisce un diploma che gli consente l’accesso all’Università o direttamente al mondo del lavoro.
L'Istituto Professionale “O. Mozzali” si caratterizza per la possibilità di fornire una preparazione professionale che permette un qualificato inserimento nel mondo del lavoro. L'Istituto Professionale è indirizzato a chi, avendo attitudini pratiche, desidera continuare gli studi in una scuola superiore dove l'aspetto operativo assume un ruolo rilevante, ma non distaccato dalla necessaria conoscenza di elementi teorici di base.


Il corso serale, infine, apre le porte alla formazione degli adulti che intendono dare una svolta alla loro carriera lavorativa o più semplicemente migliorare le loro conoscenze professionali.

Intenso è il rapporto con il territorio inteso come aziende industriali e artigianali, enti (Comuni, Aziende Sanitarie Locali), banche, associazioni. In particolare sono svolti dagli Studenti, presso aziende, attività consistenti in stage e, come vuole la recente riforma della Scuola Media Superiore,  Alternanza Scuola-Lavoro. Queste attività si svolgono sia durante il periodo delle lezioni (in particolare per gli Studenti del Professionale) sia durante le vacanze estive (per gli Studenti dell’ITIS). Numerose inoltre sono le occasioni (lezioni tenute da tecnici di aziende, conferenze di esperti dei vari settori, ecc.) in cui il territorio afferisce al Polo “Mozzali”.
Nel corso degli anni il Polo si è caratterizzato per la capacità degli insegnanti di rapportarsi ad un’utenza in evoluzione. Attraverso azioni mirate, utilizzo di nuove metodologie, organizzazioni di eventi, partecipazioni a concorsi, incontri specifici legati alla motivazione e all’approfondimento delle conoscenze tecnico-scientifiche, l’Istituto è riuscito a proporsi ogni anno in forma rinnovata.

 

PRINCIPI IRRINUNCIABILI (MISSION)

La progettazione e realizzazione di percorsi e di processi di formazione affonda le proprie radici in alcuni principi che l’Istituto Scolastico ritiene irrinunciabili. Tali principi possono essere così sintetizzati:
• stretta correlazione con Enti Locali, Aziende, Associazioni ed Enti Culturali, Educativi, Sportivi, ecc.;
• flessibilità dell'insegnamento in relazione agli stili e alle modalità di apprendimento degli allievi e all’eventuale loro provenienza extracomunitaria;
• articolazione flessibile delle attività didattiche in funzione del successo formativo e dell'orientamento, gestione flessibile del tempo scuola;
• collegialità nella realizzazione di percorsi e di processi flessibili (condivisione della prospettiva pedagogico - didattica della scuola, delle finalità e degli obiettivi del progetto).

Le attività didattiche e integrative, che si innestano sui curricoli di base di ogni percorso formativo, sono finalizzate alla realizzazione di profili professionali rispondenti alla richiesta di una società e di un mercato del lavoro in continua evoluzione.
Finalità dell’Istituzione Scolastica:
• formazione del cittadino consapevole dei propri diritti-doveri
• formazione del professionista  attento non solo alle competenze tecniche, ma anche agli aspetti etici della professione.
L’Istituzione Scolastica attua momenti di verifica periodica, sia in ambito didattico, sia in ambito organizzativo e gestionale.

Ogni insegnante, in quanto educatore, opera affinché lo studente maturi, nel corso degli studi, oltre che la preparazione tecnico-professionale specifica dell’indirizzo scelto, un comportamento responsabile e civile.
Ciò avviene attraverso il perseguimento dei seguenti obiettivi:

Obiettivi comportamentali
  Lo studente deve essere in grado di rispettare:
• le persone (ascoltare le comunicazioni, intervenire rispettando le precedenze, accettare il confronto con gli altri, esprimere le proprie opinioni rispettando quelle altrui, usare un linguaggio decoroso);
• gli orari (arrivare in classe in orario, non allontanarsi dalla classe senza l’autorizzazione dell’insegnante, assentarsi dalle lezioni giornaliere solo per motivi provati);
• i processi di apprendimento (partecipare al dialogo educativo, assolvere i compiti assegnati nei tempi previsti, usare in tutte le discipline un impegno adeguato al raggiungimento  degli obiettivi);
• le cose (mantenere integre, pulite e ordinate le aule e gli altri spazi scolastici, non danneggiare le strutture in dotazione ai vari laboratori, avere cura degli strumenti di lavoro propri e altrui).

Obiettivi socio-affettivi
• lo studente collabora e partecipa alla vita della classe (accetta e rispetta compagni e insegnanti, supera l’individualismo e l’esibizionismo);
• lo studente consolida le abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche ed intellettive
• lo studente si impegna nella dimensione sociale, dimostra interesse per i problemi della società, matura un atteggiamento di solidarietà, supera le forme di chiusura e pregiudizio, accetta il diverso.

Obiettivi cognitivi
Lo studente deve essere in grado di:
• leggere e comprendere un testo identificandone le idee principali, riassumendole e collegandole;
• far uso dei contenuti disciplinari per sviluppare le abilità di comprensione, di applicazione, di analisi, di sintesi, di rielaborazione ;
• comprendere e utilizzare, in forma chiara e corretta, il linguaggio specifico di ogni disciplina;
• risolvere situazioni e problemi nuovi con gli elementi acquisiti;
• sviluppare giudizio critico e autonomo in relazione ai contenuti proposti ;
• elaborare e formulare ipotesi.

I docenti di ogni Consiglio di classe all’inizio dell’anno scolastico definiscono un Piano di lavoro comune che condividono con la componente genitori e alunni nel corso della prima assemblea di classe.
Ogni Piano di lavoro del Consiglio di classe determina la programmazione di obiettivi trasversali educativi, la programmazione annuale per ogni disciplina, percorsi di recupero delle carenze disciplinari pregresse o maturate nel corso dell’anno scolastico, percorsi di supporto allo studio, attività extracurricolari, visite e viaggi d’istruzione coerenti con la programmazione didattica.

 

PROSPETTIVE (VISION)

Per la Scuola (in particolare quella Tecnica) restare al passo del tumultuoso progresso scientifico-tecnologico non è facile. Non solo le Materie tecniche devono continuamente aggiornarsi per tener conto delle incessanti scoperte scientifiche e delle innumerevoli loro applicazioni, ma anche devono tener conto delle innovative tecniche didattiche sia dal punto di vista della formazione dei Docenti sia dal punto di vista delle attrezzature che ne permettono la realizzazione. Ciononostante e con tutte le ristrettezze (economiche, organizzative) continuo e faticoso è lo sforzo per rimanere al passo con il progresso. Ad esempio ci si prefigge di avere in ogni aula un personal computer (pc) collegato a internet e a un videoproiettore. Gli Studenti saranno provvisti di un dispositivo informatico (tablet pc) che permette una facile fruizione delle informazioni necessarie allo studio delle Materie. Questi obiettivi in parte sono già realizzati: la maggior parte dei laboratori è provvista di pc collegati a internet nonché di videoproiettori; i Docenti utilizzano il pc per svolgere la lezione frontale e scambiare informazioni con gli Studenti tramite internet.

 

PANORAMICA INDIRIZZI DI STUDIO 

 

GLI SPAZI

RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA